Messaggio ai giovani

Capitolo 123

I veri ornamenti

[AUDIO]

Ovunque si possono notare enormi sprechi e gli uomini vanno verso la rovina a causa del loro amore per la moda e la loro voglia di mettersi in mostra. I nove decimi delle persone schiave della moda sono una vera e propria menzogna vivente. L'inganno e la frode costituiscono il loro cibo quotidiano: esse, infatti, desiderano apparire agli altri come ciò che in realtà non sono.

La nobiltà d'animo, la cortesia e la generosità hanno ceduto il posto alle peggiori passioni. Migliaia di persone rinunciano alla propria moralità per poter seguire la moda imposta dalla società. La folle tendenza ai continui cambiamenti che avvengono nel campo della moda deve risvegliare un esercito di riformatori che predichino la semplicità nel modo di vestirsi. Satana inventa continuamente mode che non possono essere seguite se non attraverso sacrifici di denaro, di tempo e di salute.

Imitando i parametri della società

Avendo sotto gli occhi il quadro del degrado morale che caratterizza la moda, con quale coraggio i cristiani si avventurano sui sentieri tracciati dalla società? Vogliamo approvare queste tendenze immorali adottandole? Molti seguono le mode dettate dalla società perché il Cristo, la speranza della gloria, non vive in loro. Lo stile di vita improntato allo sfarzo e la moda stravagante sono arrivati a un livello tale da costituire uno dei segni degli ultimi tempi.

La gente è orgogliosa e vanitosa. Coloro che passano il tempo a guardarsi allo specchio sono poco inclini a confrontarsi con il grande specchio morale della legge divina. La passione per l'abbigliamento distrugge tutto ciò che vi è di umile, di dolce e di amabile nel carattere. Consuma le ore preziose che dovrebbero essere dedicate alla meditazione, all'introspezione, alla preghiera e allo studio della Parola di Dio. La Parola ispirata di Dio racchiude tutti gli insegnamenti utili per la nostra crescita...

L'amore per la moda richiede il denaro che ci è stato affidato per esprimere solidarietà e compiere azioni benefiche. Spendere grosse somme di denaro per soddisfare le esigenze della moda significa derubare Dio. Le risorse finanziarie di cui disponiamo non devono servire a placare il nostro amor proprio e il desiderio di metterci in mostra. Dobbiamo essere buoni amministratori, impegnandoci a fornire abiti a chi non ne ha, a sfamare i bisognosi e a contribuire con i nostri mezzi allo sviluppo dell'opera di Dio.

Se desideriamo curare l'aspetto esteriore, non dimentichiamoci che la dolcezza, la modestia e il buon senso si adattano a ogni individuo e ceto sociale.

Non vogliamo prendere posizione, come sentinelle fedeli, per esprimere il nostro dissenso, con i principi e l'esempio, nei confronti della corruzione e dello spreco che caratterizzano quest'epoca degenerata? Non vogliamo essere un buon esempio per i giovani e fare tutto alla gloria di Dio, nel mangiare, nel bere o in qualsiasi altra cosa? -- The Review and Herald, 12 dicembre 1912.